Connettività: Italia arretrata rispetto agli altri paesi
pubblicata: giovedý 30 giugno 2011

Uno studio commissionato dai vertici di Nokia Siemens Networks e condotto una prestigiosa università londinese per analizzare nel dettaglio il grado di connettività utile in 50 paesi del pianeta ha evidenziato risultanti non proprio incoraggianti per l’Italia.
Lo studio ha analizzato non soltanto le varie infrastrutture legate alla connettività, ma anche l'adozione e il conseguente utilizzo delle varie tecnologie relative da parte dell'utenza finale. Gli ultimi risultati di questo indice globale ICT hanno premiato i paesi del Nord Europa, in primis Svezia e Danimarca.
L’'Italia ripete il 22esimo posto per il secondo anno consecutivo, prima di Ungheria, Polonia e Grecia (fanalino di coda con un punteggio di 4.22). Trionfatrice della classifica è stata la Svezia (7.84), seguita a ruota da Stati Uniti (7.82) e Danimarca (7.47).
L'Italia avrebbe accumulato un notevole ritardo rispetto alle altre economie avanzate, recuperabile soltanto a partire da un maggior flusso di investimenti nel settore ICT. Buone notizie per l’Italia nel settore mobile, con un'utenza complessiva pari all'89,5 per cento.
Pessimi risultati invece per quanto concerne l'utilizzo medio di Internet, attualmente assestato intorno al 50 per cento della popolazione. Meno di un quinto dei cittadini utilizza la Rete per transazioni finanziarie, a fronte di una media del 50-60 per cento in Europa. Boom per l'attivazione delle SIM card: 150 ogni 100 abitanti.