Al via Standard WiFi 802.11n
pubblicata: venerd́ 25 settembre 2009

Dopo una lunga e tormentata gestazione, lo standard WiFi 802.11n è stato finalmente ratificato dalI’EEE e la versione finale della sua specifica è ora pronta.

Il processo di standardizzazione di 802.11n ha richiesto in totale sette anni di lavoro, ma i produttori di hardware non sono stati alla finestra: router, access point e dispositivi mobili basati sull'ultima incarnazione della tecnologia WiFi sono in commercio da oltre tre anni, e in molti casi potranno essere aggiornati all'ultima versione della specifica per mezzo di un aggiornamento del firmware.

Sul mercato consumer la nuova evoluzione di WiFi è destinata a trainare il mercato del video in alta definizione, il cui streaming richiede una discreta banda passante. Un media center dotato di scheda WiFi 802.11n è ad esempio in grado di inviare a televisori e altri dispositivi più flussi video HD contemporaneamente.

Le prime generazioni di apparecchiature 802.11n supportano una massima velocità teorica di trasferimento dati pari a 300Mbps (contro i 54Mbps del precedente standard 802.11g), ma le future generazioni potranno spingersi fino a 600Mbps, limite estremo dell'attuale versione di WiFi prima dell'avvento delle tecnologie wireless multigigabit, che spingeranno il trasfer rate delle reti senza fili oltre i 1000Mbps.

Si stima che circa il 10-15 per cento dei dispositivi 802.11n venduti negli ultimi due anni non siano certificati: generalmente questo non ne impedisce l'uso con prodotti di altre marche, ma le performance - avvisano gli esperti - potrebbero non essere ottimali.

Lo standard 802.11n conserva la compatibilità con tutte le precedenti specifiche WiFi, e prevede modalità di funzionamento miste che permettono agli utenti di utilizzare sulla stessa rete dispositivi 802.11b, a, g e n: in questo caso sarà il dispositivo più lento a determinare la velocità dell'intera rete wireless.

Una delle tecnologie chiave alla base del neo standard è MIMO (Multiple Input, Multiple Output), che permette di ampliare la banda trasmissiva attraverso l'impiego simultaneo di più canali di comunicazione e l'uso di più antenne: questa tecnica viene già impiegata su quei dispositivi WiFi che, tramite estensioni proprietarie, permettono di spingere la velocità massima oltre i canonici 54Mbit/s degli standard 802.11a/g.

IEEE pubblicherà l'ultima versione della specifica 802.11n il prossimo mese, e prevede che i primi dispositivi ad implementarla arriveranno sul mercato verso fini 2009 – inizio 2010.