Mega Multa di 1 miliardo di euro ad Intel
pubblicata: giovedý 14 maggio 2009

La lunga indagine in materia di antitrust che ha visto coinvolte la Commissione Europea e Intel si è conclusa: il più grande produttore di microprocessori del mondo ha perso, ricevendo una sanzione pecuniaria record e l'imposizione di cambiamenti radicali nel suo modo di fare business.
I commissari europei hanno ravvisato pratiche anticompetitive in quello adottato sino a oggi.
Si parlava già di megamulta e decisioni censorie della Commissione: il commissario europeo per la concorrenza ha sansionato Intel per 1,06 miliardi di euro (1,44 miliardi di dollari) per abuso di posizione dominante e competizione sleale nei confronti del rivale diretto Advanced Micro Devices.
Questo perchà Intel ha utilizzato pratiche anticompetitive illegali per escludere il suo unico competitor e ridurre la scelta dei consumatori
Nella sua decisione la UE ha stabilito che Intel è colpevole perché ha usato surrettiziamente le sue campagne di sconti concessi ai produttori OEM, è colpevole perché ha pagato con denaro sonante i produttori affinché certe linee di prodotto venissero ritardate o cancellate, è colpevole perché ha fornito ai suoi partner processori di classe server a prezzi inferiori a quelli di costo.
Il record precedente spettava a Microsoft, con 497 milioni di euro; la multa, imposta nel 2004 per l’integrazione di Windows Media Player nel sistema operativo Windows.
In ogni caso Intel ricorrerà in appello.