Vendeva musica on line: condannato
pubblicata: marted́ 27 gennaio 2009

Vendeva musica online, aveva ottenuto la licenza dalla SIAE garantendosi i diritti di utilizzo commerciale dai detentori dei diritti d'autore. Ma è stato denunciato dall’industria fonografica e condannato in quanto non aveva considerato i detentori dei diritti connessi.
La condanna in appello, emessa dal Tribunale di Torino contro un gestore di uno store musicale online che offriva in vendita su internet più di 10.000 tracce da scaricare a pagamento.
Il gestore si era cautelato dai diritti SIAE ottenendo dall’istituto stesso la licenza multimediale, ritenendo così di aver assolto ai propri doveri. Assolto in primo grado, il gestore è stato condannato in secondo grado di giudizio, in quanto il Tribunale di Torino ha interpretato in diverso modo la normativa (spesso con articoli fumosi e contraddittori).
I giudici torinesi infatti hanno stabilito che la licenza SIAE consente di retribuire gli autori dei brani musicali ma non vengono corrisposti i diritti ai produttori fonografici che detengono i diritti sulla fissazione dell’opera. Il gestore è stato così condannato a 3 mesi di carcere, pena poi sospesa, a rifondere le spese legali e a pagare un’ammenda di 270 euro.