Gps per non vedenti
pubblicata: luned́ 15 ottobre 2007

Un software per smartphone per aiutare i non vedenti ad orientarsi più facilmente in città: Wayfinder Access sfrutta al massimo la navigazione text-to-speech.
Il programma è utilizzabile da molti smartphone equipaggiati con Symbian di ultima e penultima generazione: basta una modulo GPS, integrato o collegato via Bluetooth. Una volta installato, il software si connette automaticamente al portale Wayfinder e scarica le mappe.
La funzione Where am I?, (dove sono?) permette all'utente di sapere dove si trova, mentre What is in my surrounding?, (cosa mi circonda?), fornisce una scansione della zona circostante evidenziando punti di interesse come banche, ristoranti, librerie ed incroci. Il tutto raccontato dal dispositivo.
In questo modo il non vedente può spostarsi da A a B e scoprire specifici punti di riferimento o di interesse la cui esistenza era del tutto sconosciuta, come uno sportello bancomat o una caffetteria.

A fornire il software a Bunting una società che addestra cani guida ed insegna ai non vedenti come sfruttare il loro aiuto, coadiuvandolo con dispositivi come bastoni e device elettronici che aumentino l'autonomia dei pazienti.
Testato su alcuni utenti in Australia, l'applicativo ha suscitato entusiasmo in chi l'ha provato.
Effettivamente il dispositivo non è alla portata di tutti, per due semplici motivi. Primo, il software necessita di un collegamento ad internet via cellulare, i cui costi diverrebbero sostanziosi in mancanza di una flat per il traffico dati. Secondo, non tutti gli utenti sono in grado di padroneggiare un sistema come un software di navigazione. Il punto di forza di questo navigatore sono gli oltre 60 mila punti di interesse, tra cui spiccano accessi ed aree di parcheggio riservate esclusivamente a disabili. Stando alle indiscrezioni, il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno alle 200 sterline.