Cyber-attacchi Cinesi
pubblicata: mercoledý 21 maggio 2008

Non si ferma l'ondata di cyber-attacchi proveniente dalla Cina. Dopo il picco registrato verso la fine di aprile, quando vennero infettate circa mezzo milione di pagine web, da alcuni giorni gli esperti di sicurezza registrano un crescendo di attacchi simile al precedente, ma basati su nuovi exploit.
L'origine di questi attacchi, secondo quanto riporta una nota società di sicurezza americana, è una server farm cinese costituita da circa un migliaio di sistemi. Come in passato, gli aggressori si avvalgono di un tool capace di sfruttare lo spider di Google per automatizzare la ricerca di computer vulnerabili. Le falle sfruttate dai cracker sono moltissime, e riguardano Windows, RealPlayer, ASP, ecc.
Solo nell'ultima settimana, i cracker cinesi hanno compromesso almeno 10mila server Windows e centinaia di migliaia di pagine web. Alcuni degli attacchi utilizzati da questi criminali informatici è di tipo SQL injection, la stessa tecnica utilizza lo scorso mese per penetrare su moltissimi siti web, alcuni anche molto noti.