Tastiera virtuale
pubblicata: giovedý 30 novembre 2006

Un gruppo di scienziati europei coordinato dall'Università inglese di Cardiff ha messo a punto una tecnologia, chiamata Tai-Chi (Tangible Acoustic Interfaces for Computer-Human Interaction), che consente di utilizzare qualsiasi superficie piana - ad esempio una scrivania o un muro - come una sorta di touchpad virtuale.
Alla base di Tai-Chi vi sono due o più sensori piezoelettrici, il cui compito è di rilevare le vibrazioni di un dito o di uno stilo, e uno speciale software, utilizzato per elaborare in tempo reale i dati provenienti dai sensori e determinare la posizione relativa dell'oggetto in movimento: in questo modo è possibile simulare un pad sensibile al tocco (come quello comunemente integrato nei notebook) o una tastiera.